“Informative chiare”: i vincitori del contest lanciato dal Garante privacy

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Rendere le Informative privacy più semplici, chiare e immediatamente comprensibili, utilizzando simboli e icone.

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Rendere le Informative privacy più semplici, chiare e immediatamente comprensibili, utilizzando simboli e icone. E’ una possibilità prevista dal Regolamento europeo 2016/679 in materia di dati personali (GDPR) che il Garante ha deciso di promuovere lanciando lo scorso marzo un contest aperto a sviluppatori, addetti ai lavori, esperti, avvocati, designer, studenti universitari e a chiunque fosse interessato a cimentarsi nell’individuare e proporre un set di simboli o icone capaci di esemplificare la gli elementi che, a norma degli articoli 13 e 14 del Regolamento, devono essere contenuti nell’informativa.

Agli uffici del Garante sono pervenute 59 proposte. Tra queste, il Gruppo di valutazione istituito dall’Autorità ha selezionato quelle che più rispondevano a criteri di completezza e conformità al contenuto delle norme, stilando poi una classifica basata sui seguenti criteri: concept (che include, gli aspetti di efficacia e sinteticità); visual (grafica, leggibilità, chiarezza); originalità; inclusività (eguaglianza di genere, non discriminazione).

Il Gruppo di valutazione ha quindi deciso di selezionare come migliori progetti quelli elaborati da:

• Athlantic S.r.l. ex aequo con Sara Vagni

• Osservatorio 679

• Maastricht European Centre on Privacy and Cybersecurity – ECPC

Il set grafico elaborato da Antonio Ravenna, realizzato in collaborazione con LT42, pur non riferibile a quello delle icone, è stato considerato meritevole di una menzione speciale, per l’efficacia informativa e l’originalità della soluzione grafica.

I progetti vincitori sono ora disponibili sul sito del Garante alla pagina https://www.gpdp.it/temi/informativechiare, e sono utilizzabili da chiunque secondo i termini della licenza CC BY.

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