Accesso civico ai dati sul pagamento delle imposte comunali, il no del Garante

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Il Garante con parere del 4 marzo 2022 ha negato l’accesso civico ai dati relativi al pagamento delle imposte comunali da parte dei membri del consiglio comunale

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A fronte di una richiesta di accesso civico al Comune – ai sensi dell’art. 5 comma 2, del d. lgs. n. 33/2013 – avente a oggetto la copia dei pagamenti dei Tributi ICI, IMU e TARSU di tutti gli amministratori di maggioranza e minoranza facenti parte del Consiglio comunale, compreso il Sindaco, riferiti agli ultimi cinque anni, con specificazione dell’«elenco dei beni di ogni singolo Amministratore in base alle risultanze del catasto Agenzia delle Entrate», comprensivi di dati catastali (subalterno e particella), in possesso e/o in comunione, il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso un parere negativo.

Di seguito il testo del Parere [Doc-Web n. 9753567]: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9753567

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